Il Cinema in Tasca – IC Regina Margherita Roma

Progetto
Il cinema in tasca è un laboratorio formativo e creativo per ragazzi di scuola media che hanno imparato a raccontare e a esprimersi con lo smartphone.

Il progetto “Cinema in Tasca” dell’Istituto Comprensivo Statale Regina Margherita di Roma ha portato gli studenti ad usare le mani per inquadrare prima di guardare attraverso l’obiettivo. Si sono immaginati le storie attraverso una sequenza di immagini e le immagini sono diventate scene in sequenza. Si sono mossi guardando attraverso l’obiettivo sapendo cosa volevano vedere. Hanno imparato a muovere l’obiettivo e registrare piani sequenza, a dirigere gli attori. Si sono mossi nella loro scuola trasformandola in strada, in camera, cucina. Tutto può essere creato attraverso inquadrature sapienti, luci, il montaggio. Il monitor del loro cellulare è diventato, per loro, uno strumento creativo.
Il cellulare, dunque, non è stato usato per evadere dalla realtà, ma per raccontarla. Del resto, pur nella consapevolezza che lo smartphone sia quasi diventato una protesi del nostro corpo, è proprio durante il percorso formativo della scuola secondaria di primo grado che si incontrano i primi elementi di pericolosità sociale ma anche gli elementi che contribuiscono a proiettare il primo embrione di immagine pubblica dei ragazzi. Il suo utilizzo di norma induce i ragazzi a isolarsi, in questo caso viceversa li rende parte di un progetto collettivo e inclusivo guidato da apprezzati professionisti del cinema. Lo scopo non è solo quello di fornire ai ragazzi i mezzi per scrivere e girare una storia, ma anche di creare una nuova consapevolezza rispetto all’uso dello smartphone. Hanno creato un confronto con la “verità” delle immagini, anche in relazione alle nuove tecnologie, in particolare i media. L’obiettivo è stato quello di dotare gli studenti di strumenti critici per “leggere” il mondo in cui vivono e poter esprimersi, in maniera consapevole attraverso il linguaggio visivo. Il pericolo per l’assetto democratico delle fake news, rafforzate da immagini in movimento “compromesse”, può essere contrastato anche attraverso l’educazione alla comprensione critica delle immagini artificiali con cui entriamo in contatto ogni giorno.

Il progetto ha coinvolto complessivamente una scuola, 50 studenti e 2 docenti.

Hanno parlato del progetto:
-> Il Messaggero
->Eventi Culturali
->Roma Daily News
->Cinemaitaliano.info
->Faro di Roma

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  • Titolo:Avrò la sufficienza, fa' la cosa giusta, fino all'ultimo respiro, Foodapocalipse, Gessetto, Il caffè, Il palloncino, Il telecomando, La famiglia e la Nutella, La giostra, La mamma preferisce me, Matteo Matteo dove sei?, Non sempre in virtuale, Studiare stanca, The perfect cake, Vuoi giocare a scacchi?, Con sushi non si scherza, David e Golia, Welcome to the virtual game, Io non esisto, L'unione fa la forza, Story factory, Il biglietto fatale
  • Sinossi:
  • Data di uscita:2019
  • Durata:2 minuti, 15 minuti
  • Genere:Azione, commedia, drammatico
  • Staff tecnico:Pietro Ciavattini, Andrea Jublin
CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola
Piano nazionale di educazione all'immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione
CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola è un progetto promosso da: