Il cinema e le sue voci: realtà, tecnica e poesia – UT, La rete degli spettatori

Progetto
Il progetto nasce dall’esigenza di creare alfabetizzazione e pensiero critico intorno al linguaggio cinematografico e audiovisivo, per consentire agli studenti di familiarizzarsi con i processi produttivi e creativi che sottendono le opere audiovisive. Il film lungometraggio, il documentario, l'audiovisivo sono presentati e studiati nel loro specifico e nel contesto culturale, economico e sociale che li ha prodotti, ma anche attraverso collegamenti con la letteratura, la storia, l'arte.

Dal mese di novembre 2022 a maggio 2023 gli esperti della Rete degli Spettatori hanno affiancato i docenti e gli studenti delle scuole partner in un percorso articolato su tre moduli: il primo, Poesie sullo schermo, è stato ideato da Gian Claudio Lopez, docente esperto di cinema e da tempo collaboratore della Rete. “Ai ragazzi – ha detto Lopez – ho chiesto come il cinema, i videoclip, i social possano incuriosirli e farli riflettere in modo insolito sul rapporto tra voce, pensiero, immagine e eventualmente musica. Una nota particolarmente positiva è venuta da alcuni insegnanti referenti del progetto che hanno manifestato interesse e soddisfazione per le ricadute degli incontri sulla didattica e la formazione dei ragazzi.”

Il modulo on line Il linguaggio cinematografico: arte e tecnica è stato curato dal Responsabile Scientifico, Paolo Musu, esperto Operatore di Educazione Visiva già docente di Tecnologie e Tecniche delle Comunicazioni Multimediali. Gli incontri, tenutisi tra novembre e dicembre dello scorso anno e riservati ai docenti delle scuole partner, hanno seguito le linee guida suggerite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura per la formazione del corpo docente al linguaggio cinematografico ed audiovisivo.

A due voci è il titolo del modulo proposto da Mario Balsamo, regista, documentarista, scrittore. Il modulo ha portato gli studenti in sala cinematografica focalizzando il tema della fruizione delle opere in sala rispetto alla visione individuale in mobilità o a quella domestica e, in alcune scuole, è stato svolto un laboratorio audiovisivo con l’ausilio di tecnici specializzati che hanno portato attrezzature da ripresa fornite dalla Rete degli Spettatori.

Il coordinatore del progetto, Taha El Ouaer riferisce: “Siamo venuti a capo di un lavoro alquanto complesso: abbiamo armonizzato le nostre proposte iniziali con i vincoli posti dai calendari didattici di scuole sparse in tutta Italia. La gestione e la pianificazione sono state seguite di concerto con i referenti che avevamo individuato nelle scuole, modificandole ogni qual volta emergeva un ostacolo. Fortunatamente la Rete Degli Spettatori può contare su collaboratori qualificati in molte regioni, e ci ha giovato anche la presenza e la disponibilità degli Operatori di Educazione Visiva selezionati dai Ministeri.”

Guarda qui i prodotti realizzati: 
Bari – La poesia di Francesca
Bari – Intervista professoresse
Bari – Bello Mondo lettura classe 5G
Bari – Bello Mondo lettura classe 2G
Anzio – improvvisare la fiction
Anzio – I modi dell’intervista
Cortometraggio documentario “Voci”
Cortometraggio “L’Inganno”

  • Titolo:1) Voci 2) L'Inganno
  • Sinossi:1) Documentario con le testimonianze di alcuni adolescenti
    2) Un moderno cupido cerca di far nascere l'amore all'interno di una scuola
  • Data di uscita:2023
  • Durata:1) 20' 32'' 2) 6' 53''
  • Genere:Cortometraggio
  • Staff tecnico:Matteo Manunta, Salvatore Mereu e studenti dell'istituto ITCG Attilio Deffenu di Olbia
CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola
Piano nazionale di educazione all'immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito
CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola è un progetto promosso da: