Gli sguardi del camminare – I.C. Nicola Zingarelli Bari

Progetto
Il progetto "Gli sguardi del camminare" mira alla conoscenza del linguaggio filmico in tutte le sue componenti tecniche e operative per giungere alla produzione di un cortometraggio, stimolando l'interesse allo studio e lo sviluppo di spirito critico, socialità e cooperazione.

Il progetto “Gli sguardi del camminare” è partito dalla lettura in classe e conseguente analisi, dibattito, brainstorming e costruzioni di mappe concettuali, del testo “Vedere la città. Gli sguardi del camminare” di L. Carrera, docente di Sociologia urbana all’Università di Bari.
Alla lettura in classe sono seguite uscite didattiche all’interno del contesto urbano per iniziare a guardare la città con occhi nuovi. L’obiettivo è stato vedere il mondo da vicino per leggerne diversità, uguaglianze, conflitti, disagi e pregi architettonici. Le connotazioni  storico-geografiche e la scoperta di luoghi nuovi, hanno portato al concetto di cittadini ed esploratori urbani consapevoli e orientati ad un tipo di ambiente sostenibile, ad una Smart City in cui tutte le fasce di popolazione possano riappropriarsi dei luoghi urbani a pieno titolo.
Questa tipologia di formazione si è tradotta in un testo, soggetto del videofilm, ideato, creato, scritto unicamente e interamente dai ragazzi, attori di un cambiamento tanto più necessario quanto più urgente in questo periodo storico. Si è inteso coniugare la riflessione critica sul testo con l’ideazione di un soggetto, la scrittura della sceneggiatura , la ripresa, la recitazione, il montaggio, la sonorizzazione. Riuscire a far creare agli studenti un cortometraggio, farne scrivere la sceneggiatura, montarlo, recitarlo ha acquisito una ulteriore sfida che ha teso alla coesione e all’arricchimento della sensibilità, della conoscenza e della cultura.
Il soggetto scelto quale la lettura del saggio sulla sociologia urbana della città, di facile comprensione, ha l’ambizione di unire la conoscenza della propria città e dei diritti e doveri di tutti con l’acquisizione delle competenze tecniche proprie della produzione filmica. La curiosità verso un apprendimento nuovo, ma anche originale e coinvolgente quale la realizzazione di un cortometraggio, ha fatto ancor più da collante fra gli alunni che, realizzando la dimensione metodologica del “peer to peer”, hanno raggiunto maggiori competenze sociali. Lo sguardo infine rivolto ai più fragili di una società tesa all’arrivismo, alla competizione, alla mancanza di “pietas” e sapientemente tradotto in linguaggio filmico ha aggiunto emozione, consapevolezza e delicatezza al prodotto finale.

Il progetto ha coinvolto complessivamente 50 studenti e 6 docenti.

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CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola
Piano nazionale di educazione all'immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione
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