04/02/2026
Al via il progetto “Cento Sguardi di legalità”: 22 incontri tra scuola e grande schermo per insegnare agli studenti a decostruire il fascino del crimine attraverso l’analisi delle immagini.
Non solo spettatori passivi, ma critici consapevoli capaci di smascherare la narrazione ambigua delle mafie. È questo l’obiettivo di “Cento Sguardi di legalità. Leggere le immagini, costruire una rassegna, fare cittadinanza”, il progetto della Fondazione Scintille di futuro che ha appena preso il largo nell’area del Lago di Bracciano. L’iniziativa, sostenuta dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (promosso da MIC e MIM), coinvolge il Liceo Scientifico Vian e la Scuola secondaria di primo grado di Bracciano e la Scuola secondaria di primo grado Tommaso Silvestri di Trevignano Romano.
Pietro Grasso: “Il cinema per formare i cittadini di domani“
Il percorso è stato inaugurato ufficialmente al Cinema Palma di Trevignano con un ospite d’eccezione: Pietro Grasso. L’ex magistrato e presidente della Fondazione ha incontrato i docenti per discutere di come l’audiovisivo possa, a seconda dei casi, mitizzare la criminalità organizzata o diventarne il più potente strumento di denuncia.
“Dobbiamo parlare del potere delle immagini e della scuola nel formare i cittadini di domani”, ha sottolineato Grasso durante l’incontro moderato da Alessio Pasquini e Martina Zigiotti.
Dai banchi alla sala cinematografica
Il progetto non si fermerà alla teoria. Strutturato in 22 appuntamenti, il programma prevede:
- lezioni e laboratori: per imparare a leggere “dietro le quinte” di film e contenuti digitali;
- analisi critica: un focus particolare sarà dedicato al contrasto della spettacolarizzazione del crimine, spesso veicolata in modo distorto dai social e dai media;
- protagonismo attivo: la fase finale vedrà gli studenti trasformarsi in veri “curatori”. Saranno proprio loro, infatti, a ideare e gestire una rassegna cinematografica aperta al pubblico presso il Cinema Palma di Trevignano.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Eikon, punta a trasformare l’educazione alla legalità in un’esperienza pratica. Portando i ragazzi fuori dalle aule e dentro la cabina di regia della cultura locale, “Cento Sguardi” si propone di restituire alla comunità giovani cittadini capaci di guardare il mondo con occhi nuovi e, soprattutto, liberi da condizionamenti.


