04/04/2025
Una scuola che diventa motore di cambiamento, un luogo “anomalo” dove studenti, docenti e famiglie scrivono insieme una storia di riscatto. È quella che sta prendendo forma a Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli, dove 60 alunni dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro sono protagonisti del cortometraggio “Anomalia”, prodotto con il supporto della Mad Entertainment (già autrice di pellicole come “L’Amica Geniale”) nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Cuore del progetto è la “Casa del Lungocollo“, uno spazio riconvertito dall’ex alloggio del custode in un hub comunitario che contrasta la dispersione scolastica attraverso laboratori, sostegno alle famiglie e attività di community empowerment. Un modello nato dalla visione della dirigente Barbara Di Cerbo e animato da docenti come Paola Tortora (ex sceneggiatrice per Mad Entertainment), Loredana Cilento, Sabrina Napolitano e dal gruppo delle “Super-mamme”, donne del quartiere che sostengono gli studenti.
Gli studenti, guidati da esperti come il regista Emanuele Vicorito (premiato a Cortinametraggio) e lo sceneggiatore Luigi Barletta, hanno seguito laboratori di cinema, teatro e storytelling, trasformandosi in attori e autori della propria storia.
“Anomalia è ciò che sfugge alle regole del degrado – spiega la preside Di Cerbo –. Qui la scuola diventa un presidio di bellezza, dove si sperimentano alleanze educative per costruire futuro”.
l cortometraggio sarà presentato in un evento aperto alla città, dove la comunità di Ponticelli potrà vedere in anteprima il racconto di un’esperienza che dimostra come, anche nei territori più difficili, la scuola possa essere il primo motore di riscatto.
“Qui non ci arrendiamo all’immagine stereotipata delle periferie – conclude la prof.ssa Tortora –. Vogliamo mostrare che un’altra Napoli esiste, e ha la faccia dei nostri ragazzi”.