Proiezioni future – I.C. 2 A. Ciccone

Progetto
Il progetto "Proiezioni future" si è fondato sui seguenti principi: valorizzazione del significato etico-sociologico del cinema; valorizzazione della “didattica del cinema”; coinvolgimento delle associazioni e delle Scuole; co-progettazione con i giovani e per i giovani attraverso l’utilizzo di spazi, strumenti e linguaggi comuni e convincenti.

Il progetto “Proiezioni future” ha individuato come propri destinatari la popolazione studentesca delle scuole in rete e le attività sono state finalizzate alla realizzazione di un’opera filmica. Il progetto si è dipanato in un complesso di attività ed interventi, armonizzati sul territorio – area nolana – sia in grado di narrare il territorio con gli occhi dei/le ragazzi/e.
L’innovazione del progetto si fonda sul profondo significato etico-sociologico della cultura della valorizzazione del “cinema”, sulla capacità delle Scuole di lavorare in rete e di lavorare con e su il territorio, di focalizzare un lavoro di progettazione con i giovani, attraverso spazi, strumenti e linguaggi comuni e convincenti. In particolare, il progetto ha previsto:
– sperimentazione di strumenti, metodologie e contenuti che affermano e consolidano la didattica del cinema per la diffusione della cultura della legalità e della consapevole fruizione del patrimonio artistico-culturale del territorio, apportando un miglioramento dell’offerta formativa;
– realizzazione di un’opera filmica;
– finalizzazione dell’esperienza progettuale come esperienza curricolare e buona prassi inserita nell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche partecipanti.

I prodotti i dal progetto sono stati pertanto:
1) laboratori di formazione docenti per la definizione di soluzioni didattiche e tecnologiche per l’erogazione di contenuti formativi centrati sulla didattica del cinema;
2) realizzazione di laboratori per gli alunni;
3) materiale informativo e opuscoli divulgativi;
4) realizzazione di un’opera filmica.

Guarda le opere audiovisive realizzate:
-> Capitolo 1 – Matto Mattarello
-> Capitolo 2 – Un gioco da ragazzi
-> Capitolo 3 – Il cervello in una vasca

Il progetto ha coinvolto complessivamente 3 scuole, 65 studenti e 26 docenti.

-> Vai alla pagina web del progetto

  • Titolo:Il cervello in una vasca
  • Sinossi:Il film “Il cervello in una vasca” è composto da tre cortometraggi di una decina di minuti circa per ognuno. Ogni lavoro parte da una riflessione sul rapporto tra uomo e realtà digitale, declinata secondo varie età e sensibilità.
    Il primo corto si chiama “Matto matterello” e prende di mira un tormentone del famoso social network Tik Tok, nel film ribattezzato Big Bang per non citarlo. Gli amici del protagonista, Luigi, hanno 11 anni e sembrano essere attratti solo dai video stupidi che il network gli propina. L’unica idea buona è sfruttare proprio la potenza di Big Bang pubblicando sul social un video in cui ricorda a tutti quando stavano insieme senza smartphone né video sciocchi.
    Il secondo è “Un gioco da ragazzi”. Il protagonista è Andrea, un ragazzo di 12 anni che, mentre sta camminando in un’area verde, raccoglie da terra una mela e prende a correre all’impazzata, senza volerlo. Non capisce cosa abbia sprigionato quella forza improvvisa. Poi si ferma, si appoggia a un muretto: un mattone cade e piovono dei soldi dall’alto; dopo incontra delle persone che si muovono come su dei binari, senza ascoltarlo. Tutto troppo strano, sembra di stare in un video game. E infatti è così: Andrea, ignaro, è la vittima di un esperimento di un gruppo di programmatori di una società di videogiochi. Hanno realizzato, tramite un visore sofisticato, una ultra simulazione di realtà virtuale che lo ha trascinato in una sfida da consolle.
    Infine c’è “Il cervello in una vasca”, che dà il titolo a tutto il lavoro. È una storia che coinvolge due adolescenti, Sofia e Ciro. Stanno chiacchierando su un grande prato verde quando lei legge la nota teoria di Putnam: il pensatore ipotizza che uno scienziato pazzo possa estrarre il cervello dal corpo di una persona, immergerlo in una vasca di liquido nutritivo e connettere con dei cavi i suoi neuroni a un supercomputer. Il cervello, in una tale situazione, vivrebbe quindi in una realtà simulata ma continuando ad avere esperienze perfettamente consce. Ciro deride la ragazza per il credito che dà a una storia simile. Dopo si vedono i due alle prese con varie situazioni sociali: scelta di abiti alla moda per Sofia, partite di calcio per Ciro. In entrambe le situazioni i due sembrano essere i leader dei rispettivi gruppi.
    Si incrociano al bar dove lei dimostra di essere un’intenditrice di bevande trendy, lui un grande conquistatore di donne. Ma è tutto un bluff: questo carisma è solo la proiezione che danno sui social network.
  • Data di uscita:2021
  • Durata:75 minuti
  • Genere:Commedia/Romantico
  • Staff tecnico:Studenti del "I.C. 2 A. Ciccone".
CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola
Piano nazionale di educazione all'immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito
CIPS - Cinema e Immagini per la Scuola è un progetto promosso da: