27/03/2026
Il 16° Festival Dantesco Internazionale ha raggiunto il giro di boa, registrando il successo della prima settimana e avviandosi verso il finale con un ricco programma di ospiti ed eventi. Dopo una partenza itinerante in diverse città italiane e la prima grande serata di premiazioni, il festival ha proseguito con appuntamenti dedicati al Dantedì, incontri pubblici e il gran finale nel nuovo polo della formazione audiovisiva della Vetra Academy.
La prima settimana ha attraversato Bastia Umbra, Varese, Padova e Cantù, coinvolgendo studenti e pubblico in un percorso dedicato alla rilettura contemporanea della Commedia. Le proiezioni dei cortometraggi under 20, realizzati con le scuole nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola di Mic e Mim, e ai professionisti di Xenia, hanno mostrato uno sguardo giovane e personale sull’opera dantesca. Accanto a queste, opere provenienti dall’Italia e dall’estero, materiali d’archivio e sperimentazioni in intelligenza artificiale hanno evidenziato la capacità del festival di coniugare tradizione e innovazione.
Il 21 marzo, al Teatro Palladium di Roma, si è svolta la prima serata di premiazioni con i concorsi Teatro U20 e U30 e Cinema U30. Tra i vincitori, il cortometraggio Die to Live di Hanna Yahuenava per Haos Production, dedicato al tema del lutto e al potere dell’arte, e il premio come miglior interprete a Simone Gallus per Perdido, coproduzione italo-argentina con l’Università Roma Tre. Per il teatro, riconoscimenti al collettivo del Laboratorio Parla come Mangi, a Silvia Di Vetta e a Marika Murgo, mentre il concorso U20 ha visto un ex aequo tra il Liceo Tasso e il Liceo Plauto di Roma.
Il Dantedì è stato celebrato al Complesso di San Carlo ai Catinari con la proiezione del film Giovanni Alighieri, del fu Dante con Massimo Popolizio, presentato nella stessa suggestiva location in cui è stato girato. Nello stesso contesto, Valentina Vannicola ha tenuto una masterclass dedicata alla staged photography, approfondendo il rapporto tra immagine e immaginario dantesco.
Il 28 marzo, presso la Città dell’Altra Economia, previsto l’incontro con Luigi Manconi, intitolato “Critica del carcere”, accompagnato dalla proiezione di opere legate al tema della detenzione, tra cui Post it e materiali dal laboratorio realizzato nel carcere di Rebibbia.
Il festival si concluderà il 29 marzo con il gran finale alla Vetra Academy, negli Studios Voxson, con la proiezione delle opere finaliste e vincitrici dei concorsi e la presentazione di nuovi lavori, tra cui Inferno III di Michele Bacci, realizzato interamente con l’intelligenza artificiale. Tutti gli eventi si sono svolti a ingresso gratuito, confermando il forte impegno del festival nella diffusione culturale e nell’accesso pubblico al patrimonio dantesco.

