“Territorio, Visione e Racconti”: al via nel Cilento il progetto di educazione all’immagine

16/02/2026

Educare allo sguardo significa educare alla comprensione del mondo. È da questa convinzione che nasce Territorio, visione e racconti – Un Viaggio Audiovisivo nel Cuore del Cilento, un progetto di educazione all’immagine e alfabetizzazione audiovisiva rivolto agli studenti dai 5 ai 13 anni degli Istituti Comprensivi del territorio cilentano. Promosso dalla Cooperativa Sociale Effetto Rete nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Mic e dal Mim. Il progetto coinvolge attivamente alunni, docenti e operatori culturali, con l’obiettivo di generare un impatto educativo duraturo e rafforzare il legame tra scuola, comunità e territorio.

Le scuole coinvolte: tre Istituti Comprensivi per un’educazione diffusa
Il percorso interessa gli studenti dei seguenti Istituti Comprensivi:

Istituto Comprensivo “Da Vinci – Visconti” di Omignano, con i plessi di Gioi, Ogliastro, Prignano, Sessa Cilento e Omignano; Istituto Comprensivo Vallo–Novi, con i plessi di Moio della Civitella; Istituto Comprensivo Speranza–Lettieri di Centola, con i plessi di Palinuro, Centola e Foria.

L’adesione al progetto da parte dei dirigenti scolastici e dei docenti assume un valore particolarmente significativo nel complesso contesto che oggi caratterizza la scuola nelle aree interne, segnato da processi di dimensionamento, dalla gestione di plessi distribuiti su territori ampi e dalla necessità di garantire pari opportunità educative anche in contesti geograficamente complessi come il Cilento. In questo scenario, scegliere di investire in un progetto culturale strutturato e innovativo rappresenta un atto di lungimiranza educativa, che mette al centro la qualità dell’offerta formativa e il benessere degli studenti, nonostante le criticità operative quotidiane.

Cinque moduli laboratoriali tra cinema, animazione e game design
Attraverso laboratori di storytelling, cinema partecipativo, Stop Motion, cineforum e game design, il progetto propone un approccio interdisciplinare che dialoga con la didattica curricolare e valorizza le competenze espressive, relazionali e critiche degli studenti. Il cinema diventa così uno strumento per raccontare il territorio, recuperare la memoria collettiva e sviluppare una nuova consapevolezza culturale.

Uno degli elementi più significativi del progetto è l’attenzione alla memoria e all’identità dei luoghi: film di famiglia, fotografie e testimonianze entrano a scuola e si trasformano in racconti audiovisivi, favorendo un dialogo intergenerazionale e restituendo valore alle storie delle comunità locali.

I moduli laboratoriali nel dettaglio:

Cinema partecipativo (Modulo 2): gli studenti sono coinvolti in tutte le fasi della realizzazione di un cortometraggio, dalla scrittura alle riprese, fino al montaggio, diventando autori consapevoli di storie ispirate al proprio territorio e alla propria esperienza.

Laboratorio di Stop Motion (Modulo 3): consente di raccontare il passato e il presente attraverso l’animazione, trasformando memorie, paesaggi e tradizioni locali in narrazioni visive realizzate con materiali semplici e tecnologie accessibili.

Audiovisivo e game design (Modulo 5): il territorio diventa lo scenario di storie interattive, in cui immagini, suoni e scelte narrative rendono i ragazzi protagonisti attivi dell’esperienza.

A queste attività si affianca la visione consapevole, intesa come educazione al linguaggio delle immagini: gli studenti imparano a leggere un film, a discuterlo e a collegarlo al proprio vissuto, sviluppando capacità di analisi, ascolto e confronto. Le attività si svolgono in classe, in spazi culturali e in sala cinematografica, rendendo l’esperienza ancora più significativa.

Team di progetto e partner territoriali
La progettazione e il coordinamento scientifico sono curati da Mariagrazia Merola, affiancata da Maria Maura Lisanti nel coordinamento operativo e nel raccordo con gli Istituti Comprensivi. Le attività saranno realizzate da un’équipe multidisciplinare composta dallo staff interno della Cooperativa, da formatori, operatori culturali ed esperti dell’audiovisivo.

Fondamentale è la rete di partner culturali e istituzionali, che comprende FAC A.P.S., Di Fiore’s Cinema & Events S.R.L, ZAP! A.P.S. e i Comuni di Moio della Civitella, Gioi e Centola, a conferma di un progetto che nasce e cresce all’interno del territorio.

Calendario e obiettivi
Territorio, visione e racconti rappresenta un’opportunità concreta per le scuole, un progetto strutturato, flessibile e replicabile, capace di sostenere il lavoro dei dirigenti e dei docenti, arricchire l’offerta formativa e offrire agli studenti un’esperienza educativa profonda, coinvolgente e capace di alimentare una consapevolezza culturale. Il progettosi concluderà a fine maggio 2026, accompagnando gli studenti lungo l’arco dell’anno scolastico con attività laboratoriali, momenti di visione e restituzione pubblica dei lavori realizzati.

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